A Roma la prima ‘scuola a pedali’

Pubblicato su “Visto”

Compito in classe: ‘produrre 100 watt di energia elettrica sudando sulla bicicletta per un’ ora’. Forse dal prossimo anno scolastico gli studenti dell’ Istituto Tecnico Industriale ‘ G.Vallauri’ di Roma si sentiranno chiedere questo dai loro insegnanti. Si perché, da oggi, la loro, è la prima ‘scuola a pedali ‘d’ Italia. L’ originale progetto didattico sta facendo molto parlare. L’ idea di base è far sgobbare i ragazzi sui pedali per farli riflettere su quanto sia materialmente costosa l’energia e dunque rieducarli all’ antispreco. Ma cos’é esattamente la ‘scuola a pedali’? Ce lo spiega l’ architetto Oscar Santilli, professore dell’ istituto e ideatore del progetto. “Innanzitutto bisogna sottolineare che questo è un progetto che si realizza in una scuola, percio’ il suo principale obbiettivo vuole essere quello educativo – didattico. Con questa iniziativa, prima ancora che produrre energia, vogliamo produrre conoscenza sulla questione energetica. Si tratta innanzitutto di accrescere nei ragazzi la loro consapevolezza sul consumo. Nel nostro progetto l’elemento umano è centrale. E’ partendo dal rimodulare i comportamenti del singolo che si puo’ arrivare ad incidere, tutti insieme, sulle questioni energetiche in scala più grande.” L’ idea della ‘scuola a pedali’ si è concretizzata grazie all’ allestimento della ‘Sala dell’ Energia’: qui sono state attrezzate 8 postazioni ciclo-dinamiche, capaci di produrre energia elettrica grazie a dinamo a propulsione umana. Per chi non ama pedalare, c’è anche l’ alternativa della manovella. Ma come funzionerà concretamente? ” I ragazzi verranno a pedalare in questa sala.” spiega il professor Santilli “Le biciclette che useranno sono collegate a una dinamo che trasformerà il loro sforzo in .” Dove andrà a finire l’ energia così prodotta? “Sarà cumulata e contabilizzata. I ‘produttori di energia’ saranno muniti di una tesserina con microchip, che registrerà la quantità di watt cumulata dal titolare. Questi ‘crediti energetici’ verranno poi spesi all’ interno dell’ istituto. Si parla di piccole quantità di energia, sia chiaro, non puntiamo certo all’ autonomia energetica che sarebbe impossibile realizzare, ma a fabbisogni minimi per esempio, nel caso di una lezione che necessiti l’ uso di un pc, il computer potrebbe essere alimentato da elettricità accumulata in questo modo. I watt pedalati saranno stati così non solo prodotti ma anche consumati in modo virtuoso” Ma non finisce qui, perché i produttori-consumatori virtuosi di energia saranno anche gratificati. “Mi sembra giusto” continua il professor Santilli, “a quel punto, la scuola non potrà fare a meno di premiare questi ‘produttori di energia’ con beni che siano appetibili per i ragazzi: dvd, biglietti per il cinema, per lo stadio o crediti per i downloads da internet ecc. E, naturalmente, per quella fase del progetto sarà prezioso l’ intervento degli sponsor” I ragazzi come hanno preso l’ iniziativa? “Sono molto interessati e non vedono l’ora di iniziare a produrre l’ energia. Le dico di più: prevedo che in questa sala dovremo inventaci un sistema per ‘gestire il traffico’”, ride il professor Santilli che ci tiene anche a sottolineare che l’ iniziativa e, dunque la possibilità di produrre energia in modo virtuoso non sarà un’ esclusiva degli alunni del “Vallauri”. “No, infatti, abbiamo pensato di coinvolgere anche gli adulti, creando la figura del ‘donatore di watt’. Potranno venire qui a creare energia pulita da regalare alla scuola genitori, docenti, personale non docente e anche esterni, persone che abitano in zona e hanno voglia di farsi un po’ di bicicletta, in fondo sarà molto piu’ economico venire a pedalare qui che non in palestra! E, soprattutto, pedalare qui è utile. Piu’ persone frequenteranno questa sala, piu’ persone saranno coinvolte nella riflessione sui propri comportamenti energetici.” Ma al “Vallauri” hanno pensato di premniare anche comportamenti virtuosi all’ esterno della scuola. “Sì, chi verrà con la propria bicicletta da casa e poi lavorerà nella Sala dell’ energia vedrà il suo credito energetico triplicato.” Tutti in sella quindi, per imparare che l’ energia é preziosa e non va sprecata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...