Ania Goledsinowska:dalle cene di Arcore a Medjougorie

Ania Goledzinowska Marino, Roma- “A tutti i potenti, indistintamente, direi: ‘venite a Medjougorie, a pregare, a fare vita semplice, a pelare patate, avvicinatevi alla verità. Vi farebbe bene, iniziereste a capire quali sono le cose che contano veramente.'” Ania Goledsinovska ha 28 anni e di potenti, ne ha conosciuti molti. La frequentazione piu’ chiacchierata è quella con il premier Silvio Berlusconi. Ania è  nota alle cronache per essere uscita seminuda da una  torta cantando ‘Buon compleanno” per il presidente del consiglio nel 2008, per essere la fidanzata del di lui nipote, Paolo Enrico Beretta e per essere finita in una intercettazione mentre consigliava a Ruby ‘ Rubacuori’di “stare alla larga da Lele Mora”.”Mi sono ritrovata sbattuta sui giornali, nel tritacarne del bunga-bunga, solo perché una mia conversazione è stata intercettata. Mi sono sentita violentata” racconta ora, con il distacco di chi parla di qualcosa lontana  anni luce. Da quattro mesi la modella polacca, arrivata con la sua valigia di sogni in Italia 12 anni fa, ha abbandonato lussi e privilegi, e ha cambiato vita: si e’ ritirata a Medjougorie, luogo di preghiera e pellegrinaggio in Bosnia- Erzegovina. Vive in una comunità mariana, veste con gli abiti forniti dalla beneficienza, lavora l’ orto, cucina, pulisce i bagni  (l’ ha chiesto lei) e ha sposato la causa dell’ associazione ‘Cuorti Puri’, che lavora per diffondere la castità prematrimoniale.

Si puo’ parlare di ‘conversione’ nel tuo caso? “Si.In passato non potevo vedere Chiese e preti’ . E invece oggi, vivo di preghiera e lavoro per il prossimo portandoando la sua testimonianza sul valore salvifico della fede.”

Com’ é stata la tua vita fino a quattro mesi fa? Ho avuto un’ infanzia e un’ adolescenza difficile: ho conosciuto miseria,  abusi, violenza, droga. Quando sono arrivata a Milano dalla Polonia, a sedici anni, pensavo di avere finalmente imboccato la strada giusta per prendere in mano la mia vita. Mi sembrava tutto fantastico: venendo dal mondo in bianco e nero della Varsavia comunista rimasi subito colpita da quella città tutta a colori che mi si apriva davanti. Avevo fidanzati ricchi che non mi facevano mancare niente e quella che da fuori si definirebbe una bella vita. Ma quella era una vita falsa,  piena di solitudine e disperazione.”

Il miraggio di una carriera nella moda e nello spettacolo, la frequentazione dei potenti ma anche l’ abuso di droga e un tentativo di suicidio. E poi, inaspettato, l’ incontro con la fede.

Come é successo?” La prima volta che sono stata a Medjougorie risale a due anni fa. Mi ci porto’ un amico. Il primo impatto non fu dei migliori, io, cinica, dissi ‘ma non lo vedi che è tutto un business?’. Lui, tranquillo, mi rispose: ‘tu non lo sai ma stai già cominciando a cambiare.’Poi salii sul monte Podbrdo e li’ iniziai a sentrie qualcosa. Tornata a Milano mi accorsi che la mia vita non era piu’ la stessa. Caddi in una profonda depressione. Il mio mondo, le cose che avevo, non le volevo  piu’. Non riuscivo ad uscire di casa, a parlare con le persone e una sera, presa dalla disperazione, chiamai l’ amico che mi aveva portato la prima volta a Medjougorie e gli dissi ‘ Se non mi ci riporti subito mi butto di sotto.’ Lui capi’ che non scherzavo:sono partita senza dire niente a nessuno, il 25 giugno, il giorno in cui dovevo presentarmi al ‘Billionaire’ con cui avevo già un contratto.  Sono passati quattro mesi, ora vivo li’ e non so che succederà domani.”

Come hanno reagito le persone del tuo ambiente? “Mi davano tutti della matta, ma ora mi dicono ‘ti veniamo a trovare’. La verità è che non vogliono venire a trovare me, vogliono vedere che cosa io ho trovato a Medjougorie che mi ha fatto così bene. E quello che ho trovato, loro non lo possono comprare.Io, oggi, materialmente non ho niente. Eppure sono felice. E non so dove mi porterà questo viaggio alla ricerca della verità.”

E il tuo ex-fidanzato? “E’ ancora il mio fidanzato. Lui mi ha conosciuto in un momento in cui avevo già iniziato il mio percorso. Sapeva che avevo già scelto la castità prima del matrimonio e ha sempre rispettato la mia scelta, dandomi una grande prova d’ amore. Quando sono partita non ho detto niente a nessuno, lui è rimasto sconvolto, ma poi, quando è venuto a trovarmi, ha capito. Ora non so quale sarà il mio futuro, non so se mai mi sposero’, se mi consacrero’, ma Paolo, come ha sempre fatto, continua a dimostrarmi rispetto e amore.”

A distanza di quattro mesi, ha capito qual’ è stata la vera molla scatenatne che ti  ha convinta ad abbandonare tutto? “Io non ne potevo piu’ della mia vita. La goccia che ha fatto traboccare il vaso poi, è stata la pubblicazione delle intercettazioni: quando sono stata sbattuta su tutti i giornali perché ho dato  un consiglio ad una ragazza. E su di me si è scritto di tutto.” Si é scritto che lei é una delle ragazze del Bunga-bunga “Io non ho mai partecipato al bunga-bunga. Anche quando sono uscita dalla torta, io non sapevo del resto e non lo so nemmeno ora, io non ne so niente. E, comunque, non mi vergogno di quello che ho fatto in passato. Nella mia vita ho combinato di tutto, sono la prima delle peccatrici, ma non mi sono mai venduta.”

Cosa diresti alle ragazze che hanno i tuoi stessi vecchi sogni e che sono convinte che l’ unica via per il successo passa obbligatoriamente attraverso il compromesso? “Io no mi sento di dare consigli a nessuno, posso solo raccontare la mia esperienza personale. La via del compromesso non è l’ unica via e che forse, quello che le ragazze inseguono, non è quello che farà la loro felicità. Io mi sono allontanata, quando ho avuto la piena coscienza di essere trattata come una merce, ma un essere umano non è  un prodotto. Tutta la mia vita era finta. Quando tornavo a casa la sera, non sapevo chi chiamare, non ho mai avuto un amico in quel mondo. In quel mondo le ragazze vengono incitate alla concorrenza, c’è una guerra che si combatte tutti i giorni, io ho detto basta. Si puo’ cambiare, le cose veramente importanti, sono altre. “

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