Da Sud arriva l’ antimafia ‘creativa’

Pubblicato su “Stop”

Antimafia, giovane e creativa, per smuovere le coscienze e allargare la partecipazione contro la criminalità organizzata. E’ quello che si propone, dalla sua sede nel cuore del Pigneto, quartiere della movida romana, una combattiva associazione, ‘daSud’ che anni prima del terremoto giudiziario ‘Mondo di mezzo’ aveva iniziato a raccontare il radicamento delle mafie a Roma, quelle ‘tradizionali’ e la neoemersa Mafia Capitale. Continua a leggere

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I 70 anni di Catherine Spaak

Pubblicato su “Vero”

Anche per una donna che è stata per anni l’ icona della giovane ribelle e maliziosa, gli anni passano e arriva un traguardo ragguardevole, quello delle settanta candeline. E’ quello che accade in questi giorni alla splendida Catherine Spaak. Quando arrivò in Italia a diciassette anni per recitare la parte della lolita ne “I dolci inganni” di Alberto Lattuada, si capì subito che quella ragazzina era perfetta per incarnare la gioventù inquieta presessantottina e insieme un nuovo modello di fanciulla, non più timorosa del mondo ma consapevole e padrona di sé stessa e dei desideri che riusciva a suscitare. Il fatto che la Spaak, giovane inquieta lo fosse veramente, era, ovviamente, un elemento che rafforzava ancor di più il personaggio. Continua a leggere

Andrea Lo Cicero, da ‘Barone’ del rugby a contadino

Pubblicato su “Vero”

“Alessia e Zaira, hanno fatto già due piccoli, Cleopatra e Poppea, e poi c’è Carlotta che sta cambiando il pelo ed è l’ ultima arrivata. Sono felice di condividere la mia nuova vita con loro, aiuteremo tanti bambini.” La seconda vita di Andrea Lo Cicero Vaina, è questa: aria buona, natura, impegno sociale. Abbandonate per sempre le mischie tre mesi fa, l’ ex capitano della nazionale italiana di rugby, 37 anni,103 presenze in azzurro, cresciuto a pane e palla ovale, ha scelto di vivere così. Sei asine ragusane, l’ orto con pomodori, lattuga, meloni e melanzane, un orto piu’ piccolo con le erbe aromatiche, il magazzino degli attrezzi, in attesa della fattoria didattica, costruita completamente in paglia, siamo andati a trovare il rugbista contadino nella sua tenuta di di dodici ettari a Nepi, tra Roma e Viterbo, dove passa le sue giornate dedicandosi alla terra e alle sue amate asine, siciliane come lui, sorriso smagliante, e tanti progetti in testa. Il posto si chiama “Terra dei bambini” ed è una onlus che nasce per avvicinare i bambini alla natura. Qui il ‘Barone’ ha scelto di reinventarsi la vita e aiutare anche chi è meno fortunato. Un progetto ambizioso che tutti possono sotenere attraverso il cinque per mille. Continua a leggere

Sandra Savaglio, astrofisica di fama mondiale che sceglie di tornare a fare ricerca in Calabria

La signora delle stelle, astrofisica italiana di fama mondiale, che nel 2004 era stata messa in copertina da Time, come simbolo della fuga dei cervelli d’ Europa,dopo anni di studi e di successi negli Stati Uniti e in Germania decide ora di tornare alla sua terra, la Calabria, e si stupisce che in molti siano sorpresi della sua scelta. Ma Sandra Savaglio, 47 anni, sembra non vedere l’ ora di tornare a fare il suo lavoro la’ da dove, tanti anni fa, era partita, a Cosenza, in un dipartimento di fisica che è un fiore all’ occhiello per la ricerca italiana.  L’ abbiamo incontrata a Montalcino, dove le è’ stato assegnato il prestigioso premio Casato Prime Donne, che ogni anno va a donne che, nella loro vita professionale, abbiano avuto il coraggio che serve per arrivare al successo e possano essere d’ esempio e di incoraggiamento per le altre donne. “Ho sempre fatto quello che la gente non si aspettava da me come donna: la scienziata, lo sport, la difesa di chi non ha voce, contro gerarchie di cui in tanti hanno smisurato rispetto”, ha scritto lei nella dedica che le premiate usano lasciare nel momento in cui ritirano il Premio, ma ci vuole più’ coraggio per una donna a farsi strada in un mondo percepito ancora come maschile, come quello della scienza, o per tornare indietro,  per provare a continuare a fare nella propria terra d’ origine la ricerca che si fa nei più’ importanti atenei mondiali? Continua a leggere

Rossella Fiamingo: oro mondiale nella spada e campionessa di caparbietà

Per arrivare a un oro mondiale ci vogliono caparbietà e dedizione e lei, ce l’ha. Per questo, il 20 luglio scorso è arrivata a conquistare la medaglia più preziosa nei mondiali di scherma a Kazan, nell’ arma della spada. Non fatevi perciò ingannare dal dolce sorriso di questa ventenne siciliana perché lei, Rossella Fiamingo, è una ragazza dalla volontà d’ acciaio messa al servizio di un talento che la rende il nome nuovo della formidabile genia delle schermitrici italiane. Racconta così il suo recente trionfo: “Sento di essere cresciuta molto in questi anni, e questa vittoria è stata anche frutto di un diverso atteggiamento mentale. Ultimamente non ero contenta del modo in cui affrontavo le gare: sentivo che mi facevo prendere troppo dall’ ansia, e anche se i risultati arrivavano, io sentivo di rimanere un po’ bloccata, di non riuscire a dare il massimo, perché soffrivo troppo la pressione: era sempre più grande la paura di perdere che la tranquillità di fare bene.” Continua a leggere